8 libri dal Festival del Romance per l’8 marzo
Oggi (quando scrivo) è la festa internazionale della donna. Per festeggiare, condivido 8 libri scritti da autrici che ho avvistato/comprato/preordinato dopo aver visitato il Fri (Festival del romance) del 7 marzo 2026.
Ho impiegato tutta la domenica a ri-spulciare tutti gli espositori e autori presenti in fiera, ma ora ho 8+1 libri da segnalare e qualche parola di contorno. Si tratta di titoli che non ho ancora letto, quindi li accompagno con il perché li abbia scelti per me, prima ancora che per te. Buona lettura!
Festival del romance 2026
Il Fri è una fiera dell’editoria con un unico grande tema comune: il romance. Il genere letterario d’elezione non si nota solo dai cuori presenti sulla cartellonistica dello Studio maxi di Milano, ma soprattutto dalla selezione di case editrici, autrici, negozi di merchandise, servizi offerti e attività correlate.
8 corridoi fitti di stand con vendita al dettaglio di autoproduzioni e/o piccole realtà di self publishing, case editrici grandi e piccole, firmacopie e attività con e senza influencer coinvolti. Ogni content creator avvistato – con grande coerenza, tra l’altro – fa parte dell’ecosistema del booktok e/o del bookstagram e, ancora più nello specifico, sono persone avvezze a parlare di romance. Una boccata di aria fresca rispetto agli eventi che decidono di puntare su chiunque possa contare su un importante portafoglio di follower, magari con un pubblico del tutto fuori focus.
Se ti stai approcciando al mondo del romance e sei curioso di capire chi – e come – ne parli per l’internet, ti segnalo Esse non esiste e Inkreadiblesbooks, entrambe avvistate in fiera, anche se da lontano. Se invece sei già lettore di fantasy e vuoi approcciare i romantasy, ti segnalo la Reading challenge che ho scritto per il 2026, con 12 titoli, da leggere idealmente nei 12 mesi di quest’anno.
Nel riassumere a chi non ci sia stato cosa avrebbe visto in giro, non mi soffermo sulle caratteristiche del capannone, ma parto con il segnalare il sottogenere di libri più presenti con lo strapotere del contemporary romance, e dello sportivo, nello specifico. Sport in evidenza su tutti: l’hockey.
Per quanto riguarda gli archetipi più ricorrenti dei primi piani maschili, ti descrivo il cast tra cartonati a grandezza naturale e figuranti: milionari, satanassi (Diavolo/Satana/Lucifero/Stella del vespro… quello), cowboy, biker, scozzesi in kilt, re – con e senza corone – e qualche pirata. Sul lavoro di appartenenza posso dire che il libero professionista va forte tra avvocati, medici, serial killer, sicari e mafiosi a vario titolo. Come è evidente, far fattura è di tendenza.
La citazione del giorno, tra le molte con tentativi di presentazione di mondi vari ed eventuali, viene da una tote bag color verde mela. Non sarà la più alta, ma l’ho trovata rappresentativa:
“non esiste romanzo senza manzo”
E quindi, quando non si parli di giocatori di squadre varie ed eventuali, di cosa si scrive?
Storie di persone che si re-inventano, dalla rivincita personale all’uscita da una lunga relazione, retelling di fiabe o grandi classici, storico (regency, gotico, antichità classica – Grecia in particolare, ma sono gli amici di Bridgerton a tenere le briglie del sottogenere, al momento), viaggi nel tempo (sono ancora convinta che siano code che si posizionano sulla scia di Outlander, il che è notevole), Lgbtq+ con netta preponderanza di m/m e/o omegaverse, incontri sotto l’albero di Natale, musica, uffici pieni di tailleur, una nota speziata di circo e qualche intrigo – amoroso e non – con l’intelligenza artificiale.
Il mio incubo personale ha proprio coinvolto l’Ia, nel senso che ho tentato di non suggerire nè acquistare volumi la cui copertina fosse generata con ChatGpt e compagni. Non è stato semplice e sono rimasta a bocca asciutta di almeno 2 vampiri, un lupo mannaro e un gentiluomo di Whitechapel. Peccato, tuttavia continuo a credere che un prompt lanciato verso un’Ia, sia uno dei peggiori biglietti da visita per un’opera frutto dell’ingegno creativo di un essere umano.
Per le ambientazioni esterofile, passeggiare per quella fiera, è stato fare un po’ un viaggio verso: Stati uniti d’America generici, Scozia, Corea del Sud, Londra, Giappone. Posso però aggiungere che sono rimasta stupita (positivamente) di trovare tante autrici italiane che scrivano di storie ambientate in Italia. Non nascondo che io e la mia compagna di merende abbiamo fatto un passo indietro alla lettura del nome proprio del protagonista maschile di un romanzo perché un po’ sì, devo dire che il fatto che “Amanda Evans” stia con “Roberto Cafiero” mi ha un po’ spento l’entusiasmo iniziale.
Ora, al di là della mia curiosità socio-antropologica nei confronti della domanda e dell’offerta, passo con il precisare che chi scrive legge soprattutto alcuni sottogeneri del romance, in particolare il cosiddetto romantasy e lo storico e non ne legge affatto alcuni dei più popolari. La selezione che segue sono libri che sono stati in grado di incuriosirmi, vuoi per la proposta editoriale, vuoi per una sinossi letta nel momento giusto o per una buona parola spesa dal promoter di turno. Non stupirti se non troverai tanti giocatori di hockey umidicci, ma spero troverai comunque qualcosa che possa incuriosirti.
8 libri consigliati dal Fri

Dragoste, insegnami ad amare, Linda B.
Castelli con finestre ricche di archi a sesto acuto e ambientazione in Transilvania, ecco il gancio che mi ha attirata allo stand di Linda B. Letta la sinossi, credo poi che i protagonisti siano insegnanti in una vecchia scuola, il che mi ha portato a credere che il libro abbia un target simile alla mia età di riferimento, oltre che qualche asse scricchiolante – che è sempre gradita. Comprata copia cartacea in fiera. Copertina e decorazioni interne di Isabella Antini. Segnalato come 1 di 2 su Amazon.
Data di uscita: 21 dicembre 2025, 437pp.
Dryadem – la leggenda, Maria Albes, Delrai edizioni
Ho un’amica che ama molto la natura e il verde. Ed ero in compagnia di una persona che apprezza l’aria aperta più di me, quindi imputo a questo l’aver scelto un libro che sembra intriso di clorofilla, oltre che della “linfa” che sembra citare tra le sue pagine. La protagonista lavora in una libreria antiquaria e l’autrice non ha fatto mistero di vivere nella nostra stessa città quindi mi sono convinta a fare un passo pericoloso: comprare un libro la cui copertina temevo fosse generata. Il suo design comunque si riconduce a la Sfinge rossa.
Data di uscita: 11 aprile 2025, 407 pp + appendici
Ermione, Valentina Ferrari, Mondadori
Trovo che il mercato sia saturo di titoli sull’antica Grecia. Allo stesso Festival, ho avvistato divinità greche, riscritture di miti e copertine con elmi spartani, ma ho deciso di provare comunque a leggere Ermione. Una riflessione sulla bellezza e una vicenda che si intrecci con le vite di personaggi come Elena e Clitemnestra sembrano elementi più che sufficienti a darle una possibilità. Il fatto che il tema sia inflazionato, non toglie il fatto che io abbia sempre avuto un debole per l’antichità classica.
Aspetto di averne una copia in mano per indicare i dati della cover.
Data uscita: 1 aprile 2025, 360 pp.
Fatum, Azura Heliathus, Sperling & Kupfer
La sinossi di questo romanzo mi ha riportata a due serie tv che ho seguito con molto piacere: Lost girl – per la quota demoniaca – e Good omens – per la collaborazione bene/male. In ogni caso, si tratta di creature con poteri sovrannaturali che lottano contro la propria natura imposta – malvagia o benigna che sia – al grido del libero arbitrio. Due protagonisti agli antipodi che si trovano a dover collaborare per un fine più alto. Ecco gli ingredienti che mi hanno convinta a leggere Fatum, con buona pace del titolo in latinorum.
Data uscita: 8 ottobre 2024
Feralyn, Ella Sarip, Heartbeat edizioni
Donne che si rifiutano di essere solo pedine da giocare in un matrimonio combinato e vedove rampanti. Ecco i soggetti che sembrano arricchire le pagine di una vicenda ambientata a inizio del ‘900 quando uno dei modi migliori per migliorare la propria condizione sociale, era sposarne una migliore. Questo (e Oath of the witch) vengono dalle proposte portate in anteprima – per cui immagino in diversi avessero disposto il preordine. A me sono rimaste impresse le copertine e, il giorno dopo, me ne sono segnata il recupero. A chi, come me, incuriosisse, faccio presente che dovrebbero essere presenti alcune copie del libro al Salto.
Data uscita: 22 maggio 2026.
the Witch oath, Federica Caglioni
Una strega, un cacciatore e una bigotta cittadina del New England. Il claim con cui viene venduto è tutto qui, e tanto basterebbe a convincermi in un momento senza nient’altro da leggere in mano, ma è grazie alla copertina di Catnip design che mi sono ricordata di recuperare una copia direttamente dall’autrice. La mia copia è in arrivo, ma l’ebook, come tutti i titoli menzionati, tra preordini e formati già rilasciati, è disponibile su Kindle store.
Data uscita: 18 marzo 2026

i Segreti di Ethel’s mansion, Giulia Ferraro, Leggereditore
Leggo volentieri i romanzi storici e tra l’offerta di tricorni, kilt e pizzi regency pongo l’attenzione su due cose: Lo stand di Thina Sulas, che ci ricorda che una proposta solida anche per il banco è sempre una buona opzione; e il romanzo vittoriano con una delle copertine più riuscite di Leggereditore: i Segreti di Ethel’s mansion. La storia sembra seguire tre coppie diverse con tocchi musicali e di balli impomatati, avevo già bocciato un romanzo ambientato a Whitechapel, saltando anche questo non sarei stata credibile. La copertina è una rielaborazione grafica con accrediti dei singoli elementi tra Adobe stock e Shutterstock.
Data uscita: 24 ottobre 2025
Wolf lineage, Krisha Skies, Words edizioni
Nota dolente per me, una giornata sottotono in termini di vampiri e lupi mannari. Così sono doppiamente contenta di inserire il primo libro di “Stirpe di lupo” in questa selezione. La storia promette di raccontare le vicende di una giovane Lupa alle prese con delle leggi del branco che non capisce, ma che sembra proprio potrebbero salvarle la pelle. Ho avuto un momento di diffidenza scoprendo che si parte dai suoi 16 anni, ma confido che si continui verso una sua crescita non solo nel campo della consapevolezza.
Comprata copia cartacea da Amazon. Cover e impaginazione di Rocchia design.
Data uscita: maggio 2024
Azoth express, Elia P. Ansaloni, Delrai edizioni
+1 posizione extra per Azoth express, un volume che mi è stato presentato come la riscrittura weird dell’Assassinio sull’Orient express. L’autore è un uomo, ma visto che l’ho scoperto alla fiera e che mi è stato proposto da un editore pieno di autrici… mi sembrava un buon modo per concludere. Comprato da Vinted. Progetto grafico di Carolina Fiandri.
Data uscita: 2 dicembre 2021
Sono tornata con pochi libri rispetto alle previsioni, ma con le bisacce piene di nuove idee. Nel mondo extra editoriale segnalo di aver toccato con mano la qualità dei prodotti Fably e la dedizione delle lettrici di questo genere nei confronti dell’industria che porta loro i book boyfriend dei loro sogni.
Ci sono stati dei momenti in cui avrei solo voluto dissociarmi da quello che stavo guardando, ma devo anche precisare che le fiere del fumetto avrebbero tanto da imparare da una manifestazione che dà proprio l’idea di avere ben chiaro quale sia il proprio pubblico di riferimento e tutta l’intenzione di tenerselo caro.
Approcciare un genere letterario lanciandosi in una delle fiere più caotiche che lo rappresentano è stata un’idea un po’ folle, ma i lettori di questo blog spero possano confermare che non è niente di nuovo, rispetto a quanto fatto negli anni.
