/ Dicembre 15, 2014/ Senza categoria

Buongiorno miei affezionatissimi,
come dicevo nel post dedicato alle app, siamo a Dicembre e quindi pian piano tiro le fila di quest’anno in questi post riepilogativi. Oggi si parla di serie tv, non tanto di quelle che ho preferito nel 2014, visto che molte di quelle che seguo sono in corso da ben prima di quest’anno, ma di quelle che sono uscite nel 2014 che ho seguito e che mi permetto di consigliarvi, spero vi possa essere utile a pescare qualche puntata interessante e alla prossima!

Bitten

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Si tratta di una serie tv incentrata su un branco di licantropi canadesi, in particolare sul personaggio di Elena Michaels, la serie è tratta da una serie di libri (accenno al primo libro della serie in questo video, è il libro consigliato sul tema licantropi):

https://www.youtube.com/watch?v=9BuUK076xOM

Bitten appunto, primo libro di una serie che sposta poi la voce narrante da Elena ad altri licantropi, ma che rimane simile nei temi. Ho perferito indubbiamente la controparte cartacea, la serie è un po’ più blanda e i personaggi sono trattati moolto più superficialmente, ma se volete capire se può piacervi questo mondo, immagino possa essere un buon punto da cui partire. Visivamente non è male.

Black Box

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La mia grande scoperta di quest’anno, ve ne ho già parlato nel post “Serial update 2”, potete trovarlo facilmente dal menu del mio blog in visualizzazione “classica”.
Ad ogni modo si tratta di una serie la cui protagonista si occupa di ogni genere di patologia legata al cervello, lei è il punto focale in quanto si occupa di “malati” essendo lei stessa affetta dalla cosiddetta sindrome “bipolare”, ma anche il resto dei dottori di questo centro specializzato hanno il loro spazio in ogni puntata, se siete orfani del Doctor House io vi consiglio questa serie, un sacco di nozioni mediche, una protagonista carismatica e un pizzico di geniale follia, la prima stagione mi è proprio piaciuta, attendiamo i prossimi sviluppi e speriamo non perda mordente!

Faking it

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Ve ne ho già parlato nel post “Serial update 2”, potete trovarlo facilmente dal menu del mio blog in visualizzazione “classica”.

Questa è la classica serie che guardo senza troppe aspettative e infatti non parlo di una serie televisiva dai grandi allestimenti e dagli interpreti motruosi, detto questo per essere una commedia degli equivoci ambientata in un liceo a me ha fatto compagnia, entrambe le stagioni sono costituite da episodi brevi, ma non del tutto idioti, molti personaggi sono credibili e ben fatti, ci vedo un pizzico del Glee agli inizi, per il resto ha elementi alla Mean Girls e Easy Girls, cose del genere insomma, faccende scolastiche, ma non tra bimbi che si tirano le orecchie tra loro, non proprio almeno. Personaggio clou per quanto mi riguarda: Amy.

Forever

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La mia scoperta più recente. Questo è un’altro show medico-legale, se avete già letto miei post precedenti riguardo alle serie saprete che mi piace molto Bones e che mi piace molto il personaggio di Patrick Jane in The Mentalist, questo show li unisce un po’, nel senso che il protagonista è un medico legale che collabora nella soluzione di alcuni casi proprio partendo dall’analisi dei cadaveri (vedi Bones) ma applicando un’ottimo spirito di osservazione/deduzione (vedi The Mentalist o un quasi-Sherlock se preferite). La novità, cast a parte che al momento è ben assortito, è il fatto che il nostro protagonista sia arrivato ad interessarsi alla faccenda medica forense e sia così pieno di nozioni per una sua caratteristica peculiare, è immortale o perlomeno è immortale fino a quando non avrà scoperto cosa lo tiene perennemente giovane e in salute. Il nostro protagonista infatti sembrerebbe proprio intenzionato a morire…se solo se avesse l’opportunità. Da Bones importiamo anche un gradito attore, insomma, nonostante io giri perennemente attorno allo stesso genere di show brillanti con protagonisti carismatici: questo mi sta piacendo.

Outlander

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Premesse imprescindibili: sono facilmente coinvolta da tutto quello che abbia a che fare con i kilt, mi ricordano solo cose positive, la Scozia, William Wallace con annessi ricordi di Braveheart, zio Paperone e e il suo tentativo di fare affari vendendo torba; chi più ne ha più ne metta. Quando si tratta di scozzesi, irlandesi e canadesi perdo per un attimo la mia devozione per gli inglesi e tengo per gli sfidanti diciamo. Quindi per quanto mi riguarda avevo deciso di seguire questa serie dal momento in cui ho visto sulla locandina il protagonista “scozzese” della faccenda , è proprio bello nel ruolo di Jamie e risulta dannatamente adatto, questo per me era sufficiente a vederne qualche puntata. Parlando dello show in sè si tratta della trasposizione sul piccolo schermo della serie di romanzi di Diana Gabaldon che prendono il via con La straniera appunto, la nostra protagonista trova un luogo magico/mistico che permette di viaggiare nel tempo e si trova piuttosto in fretta ad avere per una conseguenza quasi ovvia, due mariti, uno nell’Inghilterra del 1945 e uno nella Scozia del 1743 , i luoghi verso cui viaggia in questi primi 8 episodi (la serie è al momento in pausa fino ad Aprile 2015) sono pressochè sovrapposti, semplicemente a seconda del periodo storico quella località è prima entro i confini scozzesi e poi entro i confini inglesi. Un po’ “rosa” come show per i miei gusti, ma la “parte nella scozia dei clan” al momento vale la visione dello show, un buon mix di storicità e romance al momento, con una protagonista che sà il fatto suo. Dovesse diventare melensa o troppo lunga (la serie di libri da cui è tratta è composta da molti romanzi, controllare su Goodreads per credere) non credo la seguirei ancora, ma al momento mi è piaciuta.

Detto questo vi saluto e attendo i vostri suggerimenti seriali,
per sapere cosa seguo in generale come al solito sul blog trovate il link al mio profilo su Trakt.tv
Felice proseguimento di Dicembre,
L.

[Tutte le immagini son prese da trakt.tv]

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