/ Giugno 15, 2014/ Senza categoria

Buonasera miei affezionatissimi,
oggi niente video, oggi un post, proprio come una volta.
Il titolo del post oltre a fare il verso a una delle raccolte di storie di Neil Gaiman ha anche un senso quindi arriviamo al punto: io mi tingo i capelli da un sacco di tempo e ho pensato che scrivere qualche baggianata al riguardo potesse essere utile. 

Nota che non li tingo più tutti per via di latenze allergiche e per non dilaniare eccessivamente i miei capelli, ora sono arrivata a un livello inferiore, tingo solo la parte inferiore della testa, una generosa versione di: no-no-io-tingo-solo-le-punte.

VOGLIO RICORDARE CHE NON SONO UNA PARRUCCHIERA E NON HO ALCUN TIPO DI CONOSCENZA PROFESSIONALE AL RIGUARDO, HO SOLO ANNI DI BRUTTE E BELLE IDEE AVUTE A DISCAPITO DELLA MIA TESTA, QUINDI PARLO SOLO PER ESPERIENZA DIRETTA E NULLA PIU’ , IL MIO BLOG NON PARLA NEMMENO DI QUESTO, INTENDO SOLO CONDIVIDERE LA MIA ESPERIENZA SPERANDO POSSA TORNARE UTILE A QUALCUNO, TUTTO QUI.

giusto perchè alcune di queste cose nessuno me le aveva dette in tempo io le dico così come mi vengono in mente:

  • Se avete il dubbio che avere un amico/a, partner, coinquilino/a etc sia in qualche modo utile sappiate che qualora voleste farvi la tinta, ma solo su parte dei capelli il tutto potrebbe risultarvi invece MOLTO utile, io ho lavorato da sola un sacco di volte, ma richiede acrobazie di cui regolarmente mi pento, è invece molto più facile tingere tutta la testa e si può fare anche da soli senza provocarsi crampi o strabismi da specchietti
  • i guanti usa e getta NON sono un lusso, ma una necessità
  • il tappetino dell’IKEA sotto ai piedi è morbido lo sò, ma deve essere tenuto LONTANO dal luogo adibito a tutto ciò, le gocce di tinta non danno un tocco di colore al tappetino: rischiano di mutilarlo per l’eternità
  • il lavandino NON va’ pulito dopo sperando funzioni comunque, va pulito il prima possibile
  • le foto durante la tinta NON sono fighe, sono imbarazzanti e nessuno sano di mente vorrebbe rivedersi e comprendere quanto tempo ha gettato al vento conciandosi anche come un alieno da archetipo fantascientifico pre-nucleare 
  • NON abbiate fretta, mediamente più si sopportano quelle antenne argentate e quelle forcine malevole meglio è, essere ET per un po’ vi salverà dall’esserlo per i 6 mesi successivi
  • Se non sapete che marca di tinta scegliere per avere un colore ehm “eccentrico” che non può essere fatto da un parrucchiere che sappia il suo mestiere perchè non ha quel colore in catalogo dal 1980  allora vi consiglio sentitamente quelle della Manic Panic ormai si trovano facilmente online (Emp Online o e-bay se date retta a me), non sono testate su furetti, coccodrilli o manticore e hanno un sacco di altre cose che rendono queste tinte fighe e mediamente sensate da usare
  • Se vi venisse l’assurda tentazione di provare un colore più chiaro dei vostri capelli senza prima averli decolorati semplicemente NON fatelo, non si vedrà nulla o peggio (macchie che nemmeno a cinque anni quando giocavate nelle aiuole per capirsi)
  • NON tentate di mettere un colore “eccentrico” sopra ad un altro, io ho fatto il blu sul turchese e mi sono trovata ad avere delle ciocche rosa, è quasi sempre meglio decolorare tutte le volte che si cambia ad un colore eccentrico ad un altro e visto che decolorare i capelli non fa bene, cercate di non farlo spesso
  • è più facile lavorare sui capelli più lunghi rispetto a quelli più corti, ma si può fare comunque
  • rimuovete gli orecchini e gli anelli, se presenti
  • TOGLIETE lenti a contatto e/o occhiali se vedete decentemente anche senza. Mediamente se riuscite a non toccare gli occhi allora con le lenti a contatto potreste cavarvela, ma in caso di decolorante spesso gli occhi bruciano o lacrimano e gli occhiali saranno davvero a rischio continuo di macchia quindi li sconsiglio entrambi.
  • riguardo al rosso, al nero, ad alcuni colori quasi viola tipo il viola-melanzana e ai castani consiglio le tinte da erboristeria all’hennè, se siete a rischio allergia non sono male, ma sappiate che quelle con l’ammoniaca saranno anche più tossiche, ma durano di più(le maledette)
  • in generale se avete la fortuna di fidarvi del vostro parrucchiere (è il mio caso, ma come vi ripeto, non hanno mai in catalogo nulla di più “azzardato” che un melanzana che dopo un paio d’anni mi aveva stufato) fate fare tutto a lui/lei vi risparmierete della fatica e dei tentativi a vuoto, a volte gli errori sono tali che vanno rifatti un paio di volte e alla fine non si risparmiano molti euri rispetto a una tinta fatta in maniera “tradizionale”

Se opterete per una tinta Manic Panic condivido un’opinione sui due colori che ho provato della loro gamma:

  • Ti s-consiglio lo Shocking Blue in formula amplified, in una parola MACCHIA, macchia tutto e tutti e scarica anche parecchio, per carità, io mi diverto a sembrare un Puffo e a far inorridire i passanti, ma macchia davvero. Se non fossi genovese non sarei nemmeno arrivata a fine boccetta.
  • invece vi straconsiglio l’ Atomic Turquoise in formula Amplified, regge bene, non macchia ed è proprio bello, l’unica pecca è che va fatto sui capelli praticamente bianchi o virerà presto al verde (restando comunque figo eh, ma meno azzurro e più verde)

Nel remoto caso che a qualcuno serva qualche consiglio reale e sia capitato su questo post aggiungo il seguito scritto in piccolo, per tutti gli altri: ci vediamo a fine post*
L’occorrente che io trovo utile:

  • Tinta
  • polvere decolorante+ossigeno (se non stò ritoccando un colore già fatto, allora mi serve solo la tinta, per rifare uno stesso colore es. rosso sullo stesso rosso, non si deve decolorare, basta ravvivare)
  • guanti usa e getta
  • pennello per tinta
  • coppetta di plastica per amalgamare la tinta o il decolorante
  • asciugamano nero (io ne ho dei set perchè mi piacciono in generale, ma averne uno per asciugarsi i capelli dopo la tinta potrebbe essere utile, non è necessario, ma banalmente si vedono meno le macchie, oppure uno bianco che può essere “sbiancato” facilmente, insomma evitate gli asciugamani colorati o con la vostra fantasia preferita)
  • forbici per tagliare la carta stagnola
  • carta stagnola
  • pinze di tutte le forme possibili
  • crema a caso da dare sulla fronte per limitare le macchie
  • struccante per rimuovere le macchie di tinta dalla pelle

*per il momento questo è tutto miei affezionatissimi, non temete non credo tornerò a parlare di tinte tanto presto, ma fidatevi, imbranata come sono su certe cose, questo è solo un breve riassunto delle cose che avrei voluto sapere quando ho cominciato e che nessuno aveva pensato di dirmi.

A presto,
L.

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